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Il frantoio che entra in cantiere montato sull’escavatore: noleggi e vai

3 Agosto 2026

No a spostamenti e costi, sì al materiale gratis: la frantumazione in loco conviene

Il concetto è semplice ma rivoluzionario nella pratica: invece di caricare i detriti su camion, portarli in frantoio, pagare il trattamento e riacquistare il materiale selezionato per il riempimento, la benna frantoio porta il frantoio direttamente in cantiere, montata sul braccio dell’escavatore. Il materiale entra dalla bocca superiore, viene frantumato dalle mascelle a movimento alternato e fuoriesce in granulometria controllata, pronto per essere riutilizzato come sottofondo, riempimento o materiale inerte per usi secondari.

Compatta per i cantieri inaccessibili

Adatta a escavatori di varie dimensioni, la benna frantoio è perfetta anche per chi opera in spazilimitati. Peso contenuto e ingombro ridotto la rendono infatti adatta a cantieri difficilmente accessibilicome centri storici, cantieri in quota o aree urbane con accesso limitato. La produzione può raggiungere anche i 10 m³ per ora su calcestruzzo e materiali da demolizione di media durezza: sufficiente quindi per gestire il volume di detriti prodotto da un piccolo escavatore in un cantiere di ristrutturazione urbana.

L’idraulica che non stanca la macchina portante

Limpianto idraulico delle benne frantoio opera con bassa pressione e portata ridotta rispetto ai martelli demolitori: l’escavatore portante non viene stressato e l’olio mantiene temperature di lavoro contenute anche nelle sessioni più lunghe. Questo significa che le pompe idrauliche dell’escavatore lavorano lontano dalla pressione massima per la maggior parte del ciclo, allungando la loro vita utile. È un argomento spesso trascurato nella valutazione del costo totale di possesso: un’attrezzatura che non stanca la macchina portante riduce i costi di manutenzione di quest’ultima.

Granulometria regolabile: il prodotto che si adatta all’uso

La dimensione del materiale in uscita è regolabile agendo sullo spessore di apertura delle mascelle. Una apertura ridotta produce materiale fine adatto come sottofondo per pavimentazioni,un’apertura più generosa produce di contro materiale grezzo per riempimenti profondi. Questa regolazione avviene in pochi minuti con attrezzi semplici e senza interventi specialistici. Un kit deferrizzatore magnetico opzionale può essere l’ideale “compagno di viaggio” e lavoro della benna frantoio: estrae automaticamente i ferri dal materiale frantumato, così da assicurarvi calcestruzzo riciclato libero da metallo così come richiesto da molte applicazioni di riuso certificato.

Centri storici: il frantoio che rispetta il contesto

Nei cantieri in centri storici, dove le dimensioni stradali limitano l’accesso ai mezzi pesanti e i residenti vicini richiamano attenzione su rumore e polvere, la benna frantoio offre un vantaggio operativodavvero significativo. Non solo, infatti, elimina i camion di trasporto in uscita, contenendo il traffico pesante nelle ZTL, ma contribuisce a ridurre le emissioni di gas di scarico e l’inquinamento acustico. Se proprio volete fare la differenza per la vivibilità del quartiere, infine, potete anche valutare l’integrazione di un kit nebulizzatore o per l’abbattimento delle polveri: una soluzione  che gestisce la polverosità della frantumazione senza necessità di personale a terra per l’irrigazione. Tutto azionabile dalla cabina dell’escavatore.

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