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Questione di filtri e olio. E perché cambiarli significa già risparmiare  

21 Settembre 2026

I 5 filtri da tener d’occhio e i giusti additivi, tra intervalli di sostituzione e stagionalità 

Nel budget di manutenzione annuale d’un escavatore filtri e lubrificanti rappresentano una voce contenuta. Eppure, con spesso meno del 5% d’impatto sulla spesa totale, la ricaduta sulla longevità del motore è enorme. Un motore che lavora con olio degradato o con un filtro intasato accumula usura interna a ritmo accelerato, con conseguenze che si manifestano mesi dopo sotto forma di riparazioni che costano decine di volte in più del mancato intervento preventivo

I cinque filtri che non si possono trascurare

I filtri fondamentali da sostituire negli intervalli corretti sono: il filtro olio motore (ogni 250-500 ore a seconda del costruttore), il filtro gasolio primario e secondario (con verifica della vaschetta di raccolta acqua, critica in inverno per la condensazione), il filtro aria motore (con verifica tramite indicatore di restrizione, più frequente nei cantieri polverosi estivi), il filtro olio idraulico e il filtro ritorno idraulico (spesso sottostimati dagli operatori ma fondamentali per proteggere le pompe dalla contaminazione).

Estate: il filtro aria che si intasa due volte più velocemente

In estate, sui cantieri polverosi all’aperto, il filtro aria del motore s’intasa con frequenza doppia rispetto ai mesi invernali. E una volta così parzialmente otturato, riduce la portata d’aria al motore, causando miscela ricca di gasolio, fumosità nera allo scarico e aumento dei consumi. Nei modelli più recenti, l’indicatore di restrizione del filtro segnala quando è il momento della sostituzione: ignorarlo per settimane equivale ad accettare un calo di potenza e un aumento dei consumi che può superare di gran lunga costo del filtro e buon senso.

Inverno: la viscosità che cambia tutto

In inverno il cambio olio con prodotti a viscosità adeguata alle basse temperature (come 0W-40 o 5W-40 invece del 15W-40 estivo) riduce i tempi di avviamento a freddo e protegge le tenute idrauliche dalla rigidità termica. Un olio troppo viscoso a freddo non scorre facilmente nelle gallerie di lubrificazione nei primi secondi successivi l’avvio del mezzo, e sono proprio questi pochi istanti (quando cioè i componenti non sono ancora lubrificati correttamente) a sottoporre il motore alla maggior usura. La viscosità corretta per ogni macchina e ogni stagione è il miglior accorgimento per garantire lunga vita all’escavatore.

Gasolio invernale: il trattamento che evita sorprese

Il gasolio può “gelificare” nelle tubazioni e nei filtri quando la temperatura scende sotto gli 0°C, bloccando il motore. La sua formulazione invernale è stata introdotta proprio per evitare questo problema: per questo sceglierla al distributore è un’attenzione di buon senso in più che far risparmiare il portafoglio. Attenzione però anche ai serbatoi contenenti gasolio “estivo” residuo: aggiungete un additivo anti-paraffina ai primi freddi e non avrete brutte sorprese. 

In RMC disponiamo dei migliori additivi e saremo lieti di fornirvi ogni indicazione di dosaggio in base a capienza del serbatoio e temperature minime attese.

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