Testate trincianti Cangini: quando il tuo escavatore diventa giardiniere
Quando si parla di manutenzione del verde e lavori forestali, la testata trinciante per escavatore è la soluzione più performante di cui il vostro “arsenale” può dotarsi. Non si tratta della classica trinciatrice da trainare col trattore, ma di uno strumento molto più agile e versatile che, agganciato al braccio dell’escavatore, consente di raggiungere luoghi inaccessibili a qualsiasi altra macchina. In RMC potrete trovare la linea completa di testate trincianti Cangini Benne, marchio italiano sinonimo di robustezza e affidabilità. Queste attrezzature trasformeranno il vostro escavatore in un vero specialista della vegetazione, adatto a sfalciare erba alta lungo i fossi, trinciare rovi e arbusti su scarpate impervie, ma anche abbattere e triturare alberi fino a venti centimetri di diametro.
Rapidità e sicurezza vincenti
Se le amministrazioni comunali hanno capito che investire in una testata trinciante per il loro escavatore significa poter pulire fossi, cunette stradali e aree verdi senza dover ricorrere a ditte specializzate, imprese di manutenzione, consorzi di bonifica e aziende forestali stanno abbracciando questa tecnologia per gli enormi vantaggi in termini di risultati. Secondo alcune stime, una testata trinciante permetterebbe inoltre di completare lavori di pulizia della vegetazione in tempi fino al 40% inferiori rispetto ai metodi tradizionali. Ma parliamo anche di sicurezza, per esempio in caso di pulizia degli argini fluviali dopo le piene autunnali: con un escavatore dotato di testata trinciante si può lavorare comodamente dalla riva. E ancora, se si prende in considerazione la manutenzione delle fasce di rispetto lungo ferrovie e autostrade, è facile comprendere il vantaggio di operatori sempre protetti, visibili e debitamente distanti dal traffico. Senza considerare tutte quelle situazioni in cui, su declivi particolarmente ripidi, sia preferibile non far intervenire personale appiedato o macchine a rischio ribaltamento.
La serie TC Cangini: robustezza italiana per ogni esigenza
La linea TC di Cangini Benne rappresenta la punta di diamante della produzione italiana di testate trincianti per escavatori. Questi modelli, che spaziano dal TC0-50 per mini escavatori da 1,2 tonnellate fino al TC3-140 per macchine da 14 tonnellate, condividono una filosofia progettuale precisa: massima robustezza con minima manutenzione. Tutte le testate della serie presentano infatti una scocca rinforzata con doppio fondo che conferisce loro un’eccezionale resistenza agli urti e alle torsioni tipiche dei lavori gravosi. I cuscinetti del rullo di appoggio sono inoltre blindati con carter protettivi che li salvaguardano da impatti accidentali con sassi e detriti, problema comune quando si lavora su terreni sconnessi o in aree di risulta. Ma è nella configurazione del rotore che si vede la vera versatilità di queste macchine.
L’operatore può scegliere tra due allestimenti principali: coltelli a Y con intermedio (perfetti per sfalcio di erba alta, vegetazione spontanea e lavori di manutenzione ordinaria dove serve un taglio pulito e uniforme), oppure mazze forgiate (ideali per lavori più impegnativi come abbattimento di arbusti, cespugli spinosi e giovani alberi fino a dieci centimetri di diametro). Il rullo di appoggio regolabile in altezza permette infine di adattare la distanza di taglio dal suolo in base alla tipologia di terreno, mentre la slitta scorrevole consente di regolare la posizione dell’attacco macchina ottimizzando l’equilibrio del sistema. Alla normale linea TC si aggiunge anche la versione “forestale”, espressamente progettata per affrontare opere di disboscamento impegnative grazie al motore a pistone, in grado di sostenere ritmi di lavoro anche particolarmente intensi.
Meglio coltelli o mazze?
La scelta tra coltelli e mazze va valutata in base al lavoro prevalente: a chi opera principalmente su erba, rovi e vegetazione erbacea, i coltelli garantiscono taglio pulito e minor consumo. Se invece serve affrontare arbusti legnosi, cespugli spinosi e piccoli alberi, le mazze forgiate offrono resistenza superiore agli impatti e durata nel tempo. Buona norma generale è comunque evitare sempre, in corso d’utilizzo, di forzare la testata contro ostacoli solidi come sassi, ceppi o muretti, così come regolare l’altezza di taglio in funzione del tipo di terreno. Per ogni altro consiglio, curiosità o delucidazioni venite a trovarci in RMC.

















