La pinza selezionatrice: afferra, solleva, posiziona e fa risparmiare tempo

Cangini Benne: da RMC la multiuso che performa come nessuna ogni escavatore

Nel mondo del cantiere moderno, c’è un’attrezzatura che sta rapidamente conquistando la fiducia di chi lavora con escavatori e terne: la pinza selezionatrice. Non un semplice accessorio, ma un vero e proprio alleato che trasforma qualsiasi macchina in uno strumento multifunzione in grado di affrontare con agilità demolizioni, riciclaggio, movimentazione di materiali e persino lavori forestali. RMC ha scelto Cangini Benne, la pinza selezionatrice 100% made in Italy progettata per offrire prestazioni elevate senza compromessi, estrema resistenza e durata.

Una pinza che fa davvero la differenza

Se sempre più professionisti la preferiscono alle tradizionali benne da carico, è semplicemente perché la pinza selezionatrice sa fare ciò che a nessun altro accessorio riesce: afferrare con precisione materiali di ogni forma e dimensione, ruotarli a 360° e depositarli esattamente dove serve (il tutto con una velocità operativa che riduce drasticamente costi e tempi). Grazie alla capacità di separare rapidamente materiali come inerti, rottami metallici e legname si sta diffondendo ovunque si operi alla gestione di rifiuti o al riciclaggio, ma risulta particolarmente apprezzata anche in edilizia, demolizioni, attività forestali e di manutenzione del verde in cantiere. Grazie a quest’innovativa pinza è possibile impilare agilmente tronchi come spostare ramaglie senza alcun rischio di danno, rimuovere elementi da un contesto urbano senza rovinare gli edifici attigui, posizionare travi, blocchi di cemento o tubi con una sicurezza e una precisione sconosciute alle forche tradizionali.

Cangini Benne: la pinza che lavora senza fermarsi

Progettata per escavatori di diverse dimensioni (dai modelli più compatti fino alle macchine da 35 tonnellate), la pinza selezionatrice Cangini Benne, oltre che per la rotazione idraulica a 360° di serie su tutti i modelli, si distingue per chele e lame in acciaio antiusura HB400. Grazie a questo sarete certi che lavorerà al vostro fianco per anni, anche in condizioni estreme, senza mai perdere efficienza. E non finisce qui. Dotandovene vi assicurerete infatti: notevole forza di chiusura (fondamentale per afferrare materiali pesanti e scivolosi come tronchi bagnati o blocchi di cemento), grande agilità operativa (grazie al sistema idraulico ottimizzato che rende i movimenti fluidi e precisi), possibilità di equipaggiare accessori multipli (come chiusure laterali dentate o elementi con superfici gommate) e, infine, una struttura incredibilmente robusta (tale da poter addirittura affrontare demolizioni leggere).

Come scegliere il modello che fa per voi

Prima di tutto è essenziale che la scelta della vostra nuova selezionatrice Cangini Benne sia dimensionata all’escavatore: una pinza troppo piccola non sfrutterà la potenza idraulica disponibile, mentre una troppo grande potrebbe compromettere la stabilità della macchina. Utile è valutare poi fin dall’inizio quali accessori opzionali potrebbero servirvi nel corso del tempo. Se ad esempio lavorate spesso con materiali di piccole dimensioni, non potrete fare a meno del kit di chiusura laterale, qualora invece movimentiate materiali delicati come cordoli o manufatti in cemento, elementi con superfici in gomma eviteranno danni costosi. Un altro aspetto importante riguarda infine la manutenzione preventiva: per quanto studiata per sfidare il tempo, controlli regolari dei punti d’usura e ingrassaggio costante delle parti mobili allungheranno la vita operativa della pinza. Per ogni dubbio, domanda o consulenza, per il resto, affidatevi come sempre agli esperti RMC.