RMC: il 2025 d’importanti novità ha gettato le basi per un 2026 al top

Gabriele Fermi: “al via un anno di servizi, soluzioni, crescita e soddisfazione”

Si è da poco concluso un anno di grandi sforzi per RMC: scelte programmatiche e ingenti investimenti hanno richiesto un superlavoro che, grazie all’impegno di tutta la squadra, ha tuttavia iniziato a dare i primi frutti già a partire dallo scorso settembre e ora promette di regalare al 2026 ancor più soddisfazioni. Un team compatto e determinato, il fermo obiettivo d’offrire ai clienti il massimo in termini di qualità, disponibilità e servizio, sono da sempre il valore aggiunto dell’azienda di via Martelli a Piacenza. Il loro 2025 si era proposto di replicare i successi di anni d’oro come il 2022 e 2023. Nonostante qualche “disavventura” in corso d’opera, non solo i numeri celebrano il risultato, ma raccontano di un prossimo futuro di successi ancor più gratificanti. A dettagliare le tappe che hanno portato fino a qui è Gabriele Fermi.

 

Quali sono stati i principali motivi che hanno “affaticato” l’anno da poco concluso?

“Innanzitutto a gennaio 2025 abbiamo cambiato gestionale passando al SAP: un software ERP in grado d’offrire soluzioni altamente performanti. Un upgrade tecnologico che tuttavia ha richiesto alcuni mesi di collaudo perché ogni reparto potesse impiegarlo al meglio. Dopo quasi tre decadi avevamo infatti deciso fosse arrivato il momento d’investire in un prodotto di alto profilo che rispondesse alle cresciute esigenze in modo efficace. Revisione di alcuni processi interni, corsi di formazione e assistenza ci hanno molto assorbiti, ma dopo il necessario ‘rodaggio’, l’azienda ha cominciato a beneficare del cambio di passo a svariati livelli. In particolare il reparto commerciale ne ha già largamente testato i vantaggi in termini di performance per la gestione di ordini e preventivi”.

 

Non bisogna dimenticare poi la grande avventura di Officina Fitness…

“Una visione e un sogno che ha preso forma la scorsa primavera ma che, com’è facile immaginare, ha richiesto profondi sforzi da parte di tutti. Officina Fitness (LINK a: https://www.officinafitness.it/) è ora una realtà che ci riempie d’orgoglio e che, a partire dallo scorso settembre, sta raccogliendo numerosissime iscrizioni e consensi. Si è trattato di una sfida importante e di un obiettivo raggiunto che prima di ‘camminare con le proprie gambe’ ha richiesto riflessioni, attenzioni, presenza fisica e mentale. Ma mentre questo accadeva abbiamo purtroppo dovuto salutare alcuni nostri collaboratori che avevano raggiunto l’età pensionabile o hanno deciso d’intraprendere altre strade. Ne è conseguito l’ingresso di nuove, capaci risorse nei settori amministrativo, officina e commerciale. Persone che tuttavia, necessariamente, hanno dovuto essere adeguatamente introdotte ai rispettivi compiti, accompagnate e seguite. Ma non è stato questo che ci ha preso più in contropiede…”

Cosa intende?

“Alcuni mesi fa siamo stati vittime di un furto: un grosso e costoso escavatore ci è stato sottratto al culmine d’un sottile e proditorio piano costruito a tavolino. Consegnata la macchina a un’azienda pienamente accreditata e dotata sulla carta (e a livello digitale) di ogni garanzia, si è scoperto si trattava in realtà di un’attività fantasma. Abili hacker avevano ‘bucato’ la sicurezza di piattaforme digitali anche molto importanti, costruendo false identità. Ne abbiamo purtroppo pagato noi il pezzo. Siamo nel mestiere da sempre, ma al crescente numero di truffatori e delinquenti si vanno purtroppo sempre più affiancando le possibilità criminali offerte dalle più avanzate tecnologie”.

 

Se non altro a simili, assurde situazioni, avete saputo contrapporre iniziativa e costante voglia di crescere…

“Di certo non sarà qualche incidente di percorso a fermarci. Anche quando eravamo subissati dalle cose da fare non ci siamo persi d’animo né rinunciato ad esserci, con la consueta energia, per tutti i nostri partner e clienti. Ne sono un esempio le fiere: nonostante gli impegni non siamo mai mancati e, anzi, nel corso dello scorso anno i nostri stand sono stati applauditi per originalità, competenza e autorevolezza. Il prossimo maggio ci aspetta SaMoter, il più grande evento del settore che, dopo Monaco e Parigi, sarà orgogliosamente ospitato a Verona. Per l’occasione stiamo studiando nuove soluzioni d’intrattenimento e coinvolgimento che, siamo certi, si faranno notare”.

 

A proposito del 2026: avete in cantiere altre novità?

“A breve contrattualizzeremo due nuove figure per il reparto officina e stiamo investendo su due nuovi agenti così da meglio coprire il territorio italiano, rafforzare e radicare il brand RMC ed essere ancora più capillarmente presenti ed efficaci. Quest’anno dovrebbero poi tornare gli incentivi per l’acquisto di escavatori, ma abbiamo già numerosissimi contratti che attendono solo di essere ufficializzati”.

 

Un bilancio, in ultima battuta, più che positivo…

“Dopo due anni di risultati d’incremento percentuale a doppia cifra, il 2024 (complice la cessazione di bonus edilizi e per le macchine movimentazione terra) aveva comportato una leggera flessione. L’anno che ci siamo da poco lasciati alle spalle non solo è tornato a dimostrarsi generoso, chiudendo con un più che ragguardevole risultato, ma ha soprattutto gettato le basi per un proseguo che prevedo più che positivo. Nel 2025 abbiamo investito molto, sia in termini economici che di tempo ed energie, ma ora posso dire che ne è valsa davvero la pena. Già nell’autunno si erano cominciati a ravvisare i primi effetti degli sforzi di noi tutti e, dopo la pausa natalizia, siamo ora carichi e pronti a nuovi traguardi”.