Risparmio logistico, asfalto integro: il gommato è il jolly perfetto
L’estate, lo sappiamo, è la stagione dei cantieri stradali: giornate lunghe, temperature miti, asfalto lavorabile. In questo contesto l’escavatore gommato esprime il massimo del suo vantaggio competitivo: si sposta autonomamente tra cantieri adiacenti senza carrellone, risparmiando tempo e costi logistici nelle commesse con attività dislocate su più chilometri. Scoprite in RMC la gamma dei migliori escavatori gommati perfetti l’intensiva applicazione estiva.

Tre cantieri, una macchina, nessun trasporto
Immaginate una commessa con tre interventi in 2 chilometri e l’escavatore gommato che si sposta autonomamente in pochi minuti da uno all’altro: un bel vantaggio. Con un cingolato ogni “trasloco” richiede carrellone, autista, autorizzazione al trasporto, carico e scarico: almeno 45-60 minuti di produzione persa per ogni trasferimento. Su una giornata con tre cantieri, il risparmio supera le 2 ore di lavoro effettivo, più il costo del mezzo di trasporto. Conti alla mano, conviene davvero!
Con l’asfalto caldo, la giusta pressione che lo protegge
In estate l’asfalto esposto al sole diretto raggiunge 50-60 gradi in superficie e diventa cedevole. La pressione leggermente inferiore al massimo del costruttore distribuisce il carico su una superficie più ampia, così riducendo la spinta di picco e proteggendo l’asfalto dalle impronte permanenti. A proposito di caldo: ricordate che martelli e frese montati sull’escavatore gommato generano calore idraulico durante il lavoro intensivo. Se l’olio supera la temperatura ottimale, ecco che la viscosità cala e l’usura delle pompe aumenta. Ricordate dunque di controllare il termometro dell’olio idraulico durante le pause: se supera i 90 gradi, conviene aspettare dieci minuti prima di riprendere il lavoro intensivo.

Pneumatici: la verifica settimanale che vale ore di produzione
In estate la pressione dei pneumatici aumenta con il calore e può raggiungere valori superiori al massimo consentito nelle ore più calde. Una verifica settimanale con manometro, a freddo prima dell’avviamento, garantisce che i pneumatici lavorino nei parametri corretti, preservando la struttura e la durata complessiva.