Rampe di carico in alluminio: portata, lunghezza e larghezza
Caricare un miniescavatore da 2-3 tonnellate su un rimorchio carrellone è un’operazione che si ripete spesso nei cantieri itineranti. Se le rampe sono quelle sbagliate, ogni carico è un rischio: scivolamento della macchina, cedimento della rampa, perdita di controllo durante la salita. Le rampe di carico in alluminio disponibili da RMC sono selezionate per il corretto equilibrio tra leggerezza in maneggevolezza e portata strutturale, con caratteristiche dimensionali che coprono le esigenze dei miniescavatori e dei dumper più diffusi sul mercato.

Portata, lunghezza, larghezza: tre parametri da non sbagliare
La corretta scelta di una rampa prende le mosse da parametri obbligatori. La portata nominale per coppia, in particolare, deve superare il peso operativo della macchina con un margine di sicurezza di almeno il 20%. La lunghezza determina quindi l’angolo di inclinazione (una rampa da 3 metri crea un angolo più dolce di una da 2, rendendo la salita più controllata), fondamentale soprattutto per le macchine con baricentro alto. La larghezza del pattino deve infine essere compatibile con il carro della macchina, con un margine laterale sufficiente a non rischiare uscite di pista.
Alluminio vs acciaio
È una diatriba che si rinnova ormai da altri. Le rampe in alluminio resistono alla corrosione, sono leggere abbastanza da essere maneggiate da una persona sola (10-15 kg per rampa contro i 20-30 kg dell’acciaio equivalente) e non arrugginiscono nel pianale bagnato del rimorchio dopo un lavoro sotto la pioggia. Per i cantieri che lavorano in tutte le stagioni, questa durabilità si traduce in anni di vita utile aggiuntivi rispetto alle alternative in acciaio verniciato, dove la vernice si scheggia sui punti di contatto e la ruggine si propaga rapidamente.
Superficie antisdrucciolo: il dettaglio che fa la differenza in salita
La superficie della rampa deve garantire aderenza sufficiente per i cingoli in ferro (che hanno una superficie di contatto con il suolo ampia ma non sempre ottimale in pendenza) e per quelli in gomma (che su alluminio liscio possono scivolare). Le rampe disponibili da RMC hanno in più un profilo antisdrucciolo integrato a rilievo che aumenta il coefficiente di attrito senza compromettere la resistenza strutturale. Le borchie laterali di guida prevengono infine l’uscita laterale dei cingoli durante la salita.
Con l’inverno la rampa diventa ancora più “critica”
In inverno, con neve o ghiaccio sul pianale del rimorchio, il rischio di scivolamento durante il carico aumenta significativamente. L’uso di sabbia o sale sul pianale prima del carico è una misura preventiva elementare ma spesso dimenticata. Per le operazioni in condizioni invernali frequenti, esistono versioni di rampa con profilo antisdrucciolo rinforzato e clip di ancoraggio al pianale rinforzate che impediscono lo scorrimento della rampa stessa durante il passaggio della macchina. Affidatevi al personale RMC per ogni consiglio, dubbio o novità: non ve ne pentirete.