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Tagliare l’asfalto in silenzio: le frese Simex PLB e PHD

27 Aprile 2026

Fresatura controllata per cantieri urbani, fibra ottica e lavori stradali silenziosi

Intervenire sull’asfalto con un martello demolitore è rapido ma brutale: il sottofondo si frantuma in modo irregolare, i bordi dello scavo sono sfrangiati e il ripristino successivo richiede più materiale e più lavoro. La fresa da braccio Simex PLB opera con una logica opposta: il tamburo rotante con utensili in metallo duro asporta il materiale per taglio controllato, producendo bordi netti, profondità costante, e un materiale scarificato che nel caso dell’asfalto può essere direttamente riciclato. Il tutto in modo significativamente più silenzioso di qualsiasi martello demolitore.

Asportazione non frantumazione

Il tamburo fresante ruota attorno al proprio asse orizzontale, con gli utensili in metallo duro (detti “picks” o punte di scarificazione) che si impegnano progressivamente nel materiale e lo asportano per taglio e tranciatura. Rispetto al martello che colpisce dall’alto verso il basso, la fresa avanza lateralmente asportando un volume costante per ogni rotazione del tamburo. Questo produce un profilo di scavo con fondo piatto e bordi verticali, ideale per il ripristino con asfalto o resina, che deve aderire su una superficie regolare.

PHD: la versione con livellamento automatico

La versione PHD aggiunge alla capacità fresante della PLB la regolazione indipendente della profondità destra e sinistra tramite slitte laterali autolivellanti. In pratica: le slitte si appoggiano alla superficie adiacente al taglio e mantengono la profondità di fresatura costante anche quando l’escavatore lavora su un piano non perfettamente orizzontale o segue una leggera curva. Questa caratteristica è essenziale nelle operazioni di posa microtrincee per fibra ottica e cavi elettrici interrati, dove la tolleranza di profondità è spesso imposta da normativa.

Cantieri notturni in perfetto silenzio

A differenza dei martelli demolitori, la fresa Simex opera con vibrazioni ridotte e un livello di rumore significativamente inferiore (circa 15-20 decibell in meno). Questo la rende adatta ai cantieri notturni, alle aree con limitazioni acustiche o a interventi vicino a edifici scolastici e ospedali dove le finestre orarie per i lavori rumorosi sono ristrette. Molte gare d’appalto per lavori in centri abitati prevedono oggi limiti acustici che escludono di fatto l’uso del martello: la fresa risponde invece a questi requisiti.

Larghezze e profondità: adattarsi al capitolato

La gamma PLB copre larghezze di fresatura da 200 a 600 mm e profondità fino a 200 mm, con pesi compatibili con escavatori da 2 a 22 tonnellate. La scelta della larghezza dipende dalla dimensione del cavidotto da posare e dai requisiti del gestore della rete. Affidatevi a RMC: dispone delle taglie più comuni in magazzino e supporta la selezione con la tabella di compatibilità tra modello di fresa ed escavatore portante, verificando che la portata idraulica ausiliaria della macchina sia adeguata al motore della fresa scelta.

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